È di poco tempo addietro la notizia che i cittadini italiani non saranno chiamati a pronunciarsi sul regionalismo c.d. “differenziato” in quanto il referendum sulla legge n. 86 del 2024, contenente “Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione”, è stato dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale.…
